PROFILO BIOGRAFICO DELLA PITTRICE RITA SAGLIETTO


Nasce a Poggi di Imperia il 12 Agosto 1921 da famiglia di antiche origini liguri e tradizioni marinare. Compie in Imperia gli studi classici e successivamente si trasferisce a Genova ove frequenta i corsi di pittura tenuti presso l’Accademia Ligustica da Pietro Dodero.

Si perfeziona successivamente a Torino nel 1945 alla scuola di composizione di Felice Casorati con cui stringe solidi rapporti professionali di stima ed amicizia reciprochi.
Il suo esordio avviene a Genova nel 1947 con una collettiva presso la Galleria Genova. Nello stesso anno effettua un viaggio studio a Parigi con i pittori  Emilio Scanavino,  Bixio,  Eugenio Carmi,  Enrico Accatino,  Rocco Borella  ed altri artisti genovesi della sua generazione; “a Parigi conobbe Picasso e in certi suoi quadri passò al cubismo sotto l’influenza del celebre pittore”(pag. 132 “per non dimenticare” A.Pallavicini).
Nel 1953 allestisce la sua prima mostra personale a la Spezia presso la Galleria Adel . Il suo breve percorso artistico è corredato di numerosi premi e riconoscimenti. Partecipa ad importanti rassegne espositive in Italia:

Negli anni successivi allestisce con successo mostre e partecipa ad esposizione collettive a Spotorno, Varazze, Bonassola, Genova.
Sue opere sono conservate presso il Museo Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze, nelle Raccolte del Comune di Genova, nella Pinacoteca Civica di Imperia  e nella Galleria Marzotto.
Si dedica anche alla scultura ma dal 1966 in poi è costretta a rallentare la sua attività artistica causa una grave malattia che la obbliga a frequenti ricoveri e cure specialistiche.
Si dedica anche alla poesia, ma muore prematuramente all’ età di 47 anni nel giorno di Natale del 1968.
Nel 1970 vengono pubblicate postume due raccolte di poesie: “poesie" Cappelli editore " e “Silenzi d’acque" proemio di Nino Pivetta ed. Ceschina”. 

* fonte Arte-Stampa -Savona agosto 1966